Storie di una vita mai vissuta: Finestra sul cuore

scritto da Gomma
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Un sentimento innocente e mai comunicato (Da un racconto di un mio caro amico)
- Nota dell'autore Gomma

Testo: Storie di una vita mai vissuta: Finestra sul cuore
di Gomma

Avevo quindici anni quando la vidi per la prima volta.

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Come spesso capita a chi frequenta una scuola pubblica, avevo difficoltà con la matematica.

I miei genitori, su consiglio di un conoscente mi invitarono a prendere delle ripetizioni, che in un primo momento avvenivano presso l’abitazione di un professore di mezza età fra le cui peculiarità risaltavano gli occhi profondissimi, azzurro mare e il pizzetto bianco alla Peppe Vessicchio.

La stanza in cui si svolgevano le suddette era male illuminata(sembrava più un loculo), tale da causarmi una gran fatica ad osservare quanto scrivevo sul quaderno.

Sin dalla prima volta che andai lì, lei sedeva accanto a me, come per uno strano scherzo del destino.

Una sera il professore tardò ad arrivare e mi ritrovai da solo nella stanza/loculo

(piuttosto impaurito direi, da delle bambole di porcellana che mi osservavano minacciose dalle vetrate di un mobile) per un breve periodo di tempo, dopo il quale arrivò lei; scambiammo un breve cenno di saluto e io mi sedetti, pensando che anche lei lo facesse, ma che invece rimase in piedi dinanzi alla piccola finestra che dava sulla strada.

Passarono pochi minuti prima che anch’io decidessi di alzarmi e posizionarmi di fianco a lei, a guardar la strada, da cui l’auto del professore sarebbe sbucata mentre sopraggiungeva verso casa propria.

Non so bene quanto tempo passammo di fronte a quelle vetrate, ma nessuno dei due disse una parola(di regola avrei dovuto farlo io, ma ero pietrificato come al solito…), anche se ogni tanto, con la coda dell’occhio la guardavo, per capire se anche lei lo facesse con me, ma a parte quello, le mie corde vocali, che di solito non stanno mai ferme, data la mia grande(a volte eccessiva) loquacità, avevano deciso di scioperare, proprio in quel momento.

Sul dopo scena muta ricordo poco, probabilmente arrivarono anche gli altri, oltre al professore e svolgemmo le nostre attività nel breve tempo rimasto.

Non so bene cosa lei abbia fatto o detto, per scatenare in me una voglia così forte, mai sperimentata prima, un misto fra desiderio e paura, piacere e dolore, che mi sconvolsero l’anima.

Storie di una vita mai vissuta: Finestra sul cuore testo di Gomma
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